AGGIORNAMENTO 5 APRILE 2026:
ADOTTATA BULLA, LA SUA PRIMA PASQUA A CASA!
Potrebbe sembrare una decisione presa con serenità quella di adottare Bulla, ma così non è stata.
Una decisione presa in tutta fretta per togliere Bulla da una situazione che non ci piaceva per niente, anche per tutto ciò che era successo al povero Bogotà e lo shock della nostra presidente Eleonora P. di esserselo visto morire davanti. Perché dietro le azioni di una piccola associazione come la nostra ci sono persone sensibili ed empatiche che vorrebbero cambiare ciò che non va e che, quando capiscono che ci sono poteri forti che solo Autorità preposte possono arrestare, si muovono subito per togliere da una situazione poco chiara esseri indifesi che non possono parlare.
Vi avevamo aggiornato su ciò che la nostra associazione Zampe Pulite odv aveva scoperto solo perché, vista l’assenza della canetta nella struttura in cui si trovava, avevamo fatto richiesta scritta di conoscerne il motivo apprendendo poi trovarsi in una clinica per accertare il sospetto di morbo di Cushing che purtroppo è stato confermato.
Avevamo anche fatto l’accesso agli atti il cui esito ci è arrivato il 19 febbraio: abbiamo così scoperto che era stato omesso proprio a noi che avevamo Bulla inserita dal 2023 nel nostro “progetto di prevenzione della salute dei cani anziani dei canili” (autorizzato dal Comune proprietario dei cani con tutte le spese a carico nostro), che era stata effettuata il 10 gennaio un’ecografia addominale dalla quale - a distanza di soli tre mesi dalla nostra – si evinceva un quadro clinico peggiorato. Non poteva essere certo una dimenticanza nel rapporto di collaborazione con il canile - a senso unico, solo da parte nostra ovviamente - visto che Bulla è stata da noi portata ben 11 volte a fare accertamenti a spese nostre nella clinica a cui ci rivolgiamo, che proprio su Bulla c’erano state numerose lamentele delle associazioni accreditate nel canile verso la direzione sanitaria del gestore sia quando si perdeva tempo prezioso nell’operarla per un carcinoma scoperto grazie ai nostri accertamenti con il rischio dell’insorgere di metastasi, sia quando si perdeva tempo nel rimuovere corpi estranei che sempre da noi erano stati scoperti con il rischio di possibile morte.
Una omissione senza senso, anche perché il gestore sapeva che saremmo intervenuti e che quindi, avvisandoci, non avrebbe avuto spese (visto che tanto ci si lamenta dei fondi pubblici insufficienti), la direzione sanitaria sapeva che avremmo dovuto riprogrammare i nostri già previsti/fissati controlli ecografici alla luce di quello eseguito dal gestore e della diagnosi di Cushing. A meno che non ci sia un qualcosa di personale, perché purtroppo il mondo è fatto anche da individui che per motivi personali vanno contro ogni logica.
In tutti i casi, la nostra presidente si è molto preoccupata anche perché in canile Bulla aveva già perso l’adozione di una persona venuta apposta per lei alla quale invece era stato fatto vedere un altro cane di quelli pubblicizzati nelle “sfilate” cittadine e che aveva quindi preso, sfilate a cui Bulla non avrebbe mai potuto partecipare vista la descrizione di cane adottabile come “figlia unica” e la sua agitazione in presenza di altri cani (come non esserlo dopo oltre 4 anni di isolamento intraspecifico), salvo poi fare un appello video a distanza di pochi giorni dalla nostra lamentela scritta dell’adozione persa.
Pertanto il 19 febbraio stesso la nostra Eleonora, letti i documenti dell’accesso agli atti, considerato anche che una pit bull anziana con le sue patologie e per le altre motivazioni sopraesposte difficilmente sarebbe uscita viva dalla gabbia, ha scritto al gestore per comunicare che avrebbe adottato Bulla due giorni dopo.
Sabato 21 febbraio pomeriggio Eleonora ha portato via per sempre Bulla dal canile e lunedì 23 febbraio mattina l’ha portata dalla sua veterinaria, eseguito prelievo sangue per poter poi reimpostare terapia più leggera per la leishmania al fine di evitare di rovinare ulteriormente fegato e reni, prescritto ed iniziato subito integratore per supportare la funzione epatica (ingrossamento e malattia infiammatoria cronica degenerativa del fegato); notata poi un’estesa infezione interno cosce dovuta allo stare sdraiata/seduta su una pavimentazione non pulita con disinfettante e, quindi, a contatto con le sue urine (come è purtroppo ovvio accada spesso nei canili, ma di cui nessuno si era accorto nonostante la “visita veterinaria di uscita”) e prescritta una lunga cura con antibiotico specifico. Messa a dieta perché pesava kg 25,30 è dimagrita 3 kg in poco più di un mese ed arrivata a 22,40, finalmente si rivede la linea dei fianchi.
Poiché risultava un po’ affaticata durante la passeggiata, effettuati nuovi ecocardio ed ecoaddome di controllo e, in base all’esito, iniziata terapia per il cuore (nulla di grave per fortuna). Purtroppo deve assumere molti farmaci (per il morbo di Cushing, per la leishmania, per problemi di coagulazione, per il fegato, per il cuore), ma in generale è una vecchietta pimpante.
Con il passaggio di proprietà si è scoperto essere sbagliata la data di nascita (proprietario deceduto) ed avere almeno un anno in più, quindi circa 11 anni: non si riesce a risalire con precisione alla nascita, ma si sa per certo essere antecedente al 2014 o in quell’anno in quanto all’inizio del 2015 le è stato inserito il microchip e richiesto passaporto.
Al momento Bulla vive separata dagli altri cani di casa, ma sta facendo passi avanti perché già non gli abbaia quasi più vedendoli dai divisori sia interni che esterni alla casa e in passeggiata per strada non abbaia quasi più a tutti i cani che incontra. Rebus e Zaia non le hanno mai abbaiato ma sempre inviato segnali di calma che all’inizio Bulla non sembrava capire. Ha avuto problemi di ansia da separazione che ha imparato a gestire quando ha capito che la sua Ele torna sempre. Fa tanta tenerezza guardarla la notte come si rannicchia, si capisce quanto deve aver sofferto il freddo e l’umido in canile. Troverete nell’album anche due foto con la data per farvi capire come era quando è uscita e come è dimagrita e diventata una modella ad oggi.
BUONA NUOVA VITA BULLA INSIEME ALLA NOSTRA ELEONORA!
Ci teniamo a ringraziare molto la nostra volontaria Pamela Testori ed il volontario Alessandro F. dell’AGE per aver iniziato proprio con Bulla, quando era ancora in canile, un progetto di uscite urbane per riabituarla al mondo esterno, lavoro che Eleonora si è subito ritrovata utile poiché già dalla prima passeggiata per strada era a suo agio.
AGGIORNAMENTO 19 FEBBRAIO 2026:
Ricordiamo a tutti che Bulla è inserita nel nostro progetto di prevenzione della salute dei cani anziani dei canili autorizzato dal Comune proprietario dei cani con tutte le spese a nostro carico. Nell’ambito di tale progetto abbiamo portato Bulla ben 11 volte a fare controlli presso clinica di nostra fiducia ed abbiamo scoperto in tempo tramite ecografia e successivo citologico - salvandole così la vita - un tumore mammario aggressivo che è stato poi asportato, e portiamo in canile da 6 mesi il cibo medicato che ha indicato la nostra ecografista di fiducia a seguito di quanto rilevato. Riusciamo a fare tutto ciò grazie alle vostre donazioni e ai nostri volontari che ci mettono tempo, soldi e soprattutto tanto amore.
La collaborazione con la direzione sanitaria del canile in cui si trova Bulla è, però, a senso unico come numerose volte dimostrato.
L’ultima ecografia addominale da noi eseguita il 23 settembre 2025 riportava la dicitura del successivo controllo da effettuarsi a sei mesi “salvo complicanze”. Quindi, per noi il prossimo controllo era previsto per marzo 2026, a meno che non fossimo stati avvisati di complicanze.
Occorre premettere che, fin dall’inizio dell’attuale bando di gara vinto, il gestore si è spesso lamentato con le associazioni della mancanza di fondi adeguati per le spese sanitarie dei cani presenti nei due canili comunali, salvo poi aver messo nel posto chiave una direttrice sanitaria che non solo non collabora con le associazioni di volontariato accreditate nelle due strutture che si offrono di sostenere diverse spese, ma spesso ne ostacola l’aiuto.
Il 26 gennaio scorso notiamo l’assenza di Bulla dalla struttura comunale e scriviamo per chiedere notizie sulla sua salute: solo in questo modo riusciamo a sapere dopo giorni una verità parziale sulla sua salute, vale a dire che la canetta è stata condotta nella clinica convenzionata con il gestore per prelievi del sangue e le è stata diagnosticata la sindrome di Cushing.
Nel frattempo che aspettavamo la risposta, abbiamo inoltrato una richiesta di accesso agli atti ed oggi ci è arrivato l’esito: il 10 gennaio 2026 la direzione sanitaria del canile ha fatto eseguire un ecoaddome a Bulla e, a soli 3 mesi dalla nostra ultima ecografia, il quadro è notevolmente peggiorato: “…Gastroenteropatia infiammatoria aspecifica. Epatomegalia e epatopatia cronica degenerativa aspecifica. Lesione nodulare splenica di probabile natura rigenerativa. Lesione nodulare surrenalica sinistra di natura da definire. Sedimento vescicale…”. Di tutto ciò la direzione sanitaria del canile si è ben guardata dal metterci a conoscenza nonostante la richiesta del 26 gennaio riguardasse gli accertamenti effettuati successivamente al nostro ultimo controllo del 23 settembre ed anche alla luce dei nostri futuri controlli ecografici ovviamente da riprogrammare. Stante tutto quanto sopra, non lasceremo che succeda un’altra volta ciò che è accaduto al povero Bogotà. Vi aggiorneremo presto.
APPELLO:
Bulla è una pit bull taglia media contenuta entrata in canile il 10 dicembre 2021 all'età di sei anni circa perché trovata randagia con un collare nero con borchie in Via della Marcigliana (zona Cinquina). Trovato il nome del proprietario è risultato deceduto, nessun parente ha voluto tenerla e così è rimasta in gabbia. Dal divano di casa al cemento è stato un attimo... Buona, coccolona, affettuosa e giocherellona, è un vero peccato rimanga dietro le sbarre, ora ha circa 10 anni. Portata dalla nostra associazione in visita medica esterna, possiamo aggiungere che sale in macchina da sola con un piccolo aiuto, si fa mettere la museruola senza alcun problema, brava in auto e nell’essere sollevata per metterla sul tavolo del veterinario e nella manipolazione. Purtroppo Bulla ha la sindrome di Cushing e la leishmania (tenuta sotto controllo con compresse di allopurinolo), sappiamo quindi che ha poche possibilità di uscire dalla gabbia e per questo vi chiediamo di far girare il più possibile il suo appello per trovare una persona dal cuore grande che sappia guardare oltre le malattie e l’età.
Per informazioni ed adozione rivolgersi alla volontaria:
Eleonora 3471911259
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LEGGETE DI SEGUITO GLI AGGIORNAMENTI NEL TEMPO.
AGGIORNAMENTO 30 GENNAIO 2026:
URGENTE ADOZIONE DEL CUORE
In seguito agli accertamenti effettuati in canile è emerso che Bulla ha la sindrome di Cushing, vale a dire una produzione eccessiva di cortisolo, ormone importante che aiuta a regolare il metabolismo dell’organismo. La sovrapproduzione cronica di cortisolo ha effetto nocivo sulla funzione di molti organi e sul metabolismo ed infatti, una volta diagnosticata la patologia, va impostato il trattamento farmacologico che occorre monitorare periodicamente con ecografie ed esami del sangue per valutarne l'efficacia e impostare la giusta dose di farmaco.
Sappiamo benissimo che una canetta anziana con la sindrome di Cushing e con la leishmania (accertata nel 2025 e tenuta sotto controllo con compresse di allopurinolo), ha poche possibilità di uscire dalla gabbia e per questo vi chiediamo di far girare il più possibile il suo appello per trovare una persona dal cuore grande che sappia guardare oltre le malattie e l’età.
Oggi abbiamo portato in canile un altro sacco da 12 kg di croccantini hypoallergenic della Exclusion da somministrare come cibo di mantenimento per Bulla così come indicato dalla ecografista da cui la portiamo e, da ricerca effettuata, anche adatto alla sindrome di Cushing. Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute e per il cibo medicato ringraziamo moltissimo Isabella Corazziari, Pierluigi Cuttica, Paola Fabiani, Riccardo Lodà, Monica Marzetti, Anna Maria Mircoli Nobile e Giorgio Nobile, Sabrina Nicastro, Paola Piotti, Laura Silvestri, Simona Silvi, Pamela Testori, tre persone dal cuore d’oro che vogliono rimanere anonime.
AGGIORNAMENTO 29 DICEMBRE 2025:
Oggi abbiamo portato in canile un altro sacco da 12 kg di croccantini hypoallergenic della Exclusion da somministrare come cibo di mantenimento per Bulla, così come indicato dalla ecografista da cui la portiamo. Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute e per il cibo medicato ringraziamo moltissimo Francesca Cappuccini, Albertina Cristini, Isabella Corazziari, Pierluigi Cuttica, Paola Fabiani, Riccardo Lodà, Monica Marzetti, Gabriella Moretti, Paola Piotti, Simona Silvi, Pamela Testori, tre persone dal cuore d’oro che vogliono rimanere anonime.
AGGIORNAMENTO 28 NOVEMBRE 2025:
Oggi abbiamo portato in canile un altro sacco da 12 kg di croccantini hypoallergenic della Exclusion da somministrare come cibo di mantenimento per Bulla, così come indicato dalla ecografista da cui la portiamo. Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute e per il cibo medicato hypoallergenic ringraziamo moltissimo Albertina Cristini, Isabella Corazziari, Riccardo Lodà, Gabriella Moretti, Paola Piotti, Laura Silvestri, Simona Silvi, tre persone dal cuore d’oro che vogliono rimanere anonime.
AGGIORNAMENTO 22 OTTOBRE 2025:
Oggi abbiamo portato in canile un sacco da 12 kg di croccantini hypoallergenic della Exclusion da somministrare come cibo di mantenimento una volta finito il sacco di gastro Intestinal della stessa marca che avevamo consegnato in precedenza, così come indicato dalla veterinaria che ha effettuato l’ecoaddome. Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute, per il cibo medicato hypoallergenic ringraziamo moltissimo Albertina Cristini, Isabella Corazziari, Paola Fabiani, Riccardo Lodà, Monica Marzetti, Gabriella Moretti, Paola Piotti, Ilaria Santori, Laura Silvestri, Simona Silvi, due persone dal cuore d’oro che vogliono rimanere anonime.
AGGIORNAMENTO 23 SETTEMBRE 2025:
Il 15 settembre la presidente della nostra associazione Zampe Pulite odv era in canile ed ha visto Bulla agitata e con l’addome gonfio. Rilevato agli operatori, veniva a sapere che stava così già da una settimana e che, visitata 7 giorni prima dalla veterinaria del canile, le erano stati dati i fermenti senza cambiare il cibo con il gastrointestinal nonostante nessun effetto dei parafarmaci somministrati.
La paura di una possibile torsione, ci ha fatto muovere subito e chiedere autorizzazione a comprare a spese dell’associazione il cibo medicato suddetto che abbiamo portato il giorno dopo, 16 settembre.
Purtroppo, l’infiammazione dell’apparato digerente dovuta al cibo del canile non adatto, non riusciva a rientrare nemmeno dopo una settimana di cibo medicato, così abbiamo deciso di anticipare i controlli ecografici programmati per fine ottobre e l’abbiamo portata in clinica il 23 settembre.
Dagli accertamenti ecografici abbiamo avuto conferma della causa della problematica, in particolare:
- l'ecoaddome evidenzia "...Moderato meteorismo e segni infiammatori a carico del piccolo intestino. Si consigliano fermenti VLS3 (1 bustina al giorno per 15 gg), alimentazione dedicata (effettuare un ciclo di alimento gastrointestinale per circa 1 mese poi alimentazione Hypoallergenic di mantenimento). No si apprezza la presenza di sospetto materiale estraneo gastroenterico. Moderato sedimento vescicale (in prima ipotesi secondario a terapia con Allopurinolo). Il resto del quadro addominale appare complessivamente nei limiti della norma. Si consiglia controllo ecografico addominale a 6 mesi salvo complicanze...". Per quanto riguarda il sedimento vescicale, l’ecografista rimette la valutazione sul da farsi allo staff veterinario del canile;
- esame ecocardiografico sovrapponibile al precedente. Controllo ecocardiografico 6-8 mesi salvo complicanze;
- abbiamo fatto ricontrollare dal chirurgo la lesione interdigitale tra il 3° ed il 4° dito della zampa anteriore e conferma essere reazione granulomatosa ad oggi non infiammata e, quindi, non in fase attiva;
- l'abbiamo pesata: kg. 25,6, visibilmente ancora in sovrappeso, l'ecografista ha detto che deve dimagrire.
Per evitare che la canetta possa andare in torsione gastrica qualora in futuro venisse ancora somministrato il cibo del canile, ci siamo fatti autorizzare a provvedere a portare a spese dell’associazione l'Hypoallergenic di mantenimento una volta finito il sacco di (gastro)Intestinal Exclusion consegnato il 16 settembre u.s. Non possiamo salvare tutti i cani del canile, ma proviamo a farlo ed interveniamo dove siamo a conoscenza, vorremmo evitare a Bulla la fine dolorosissima di altri cani morti in gabbia.
Pubblichiamo altre tre foto scattate in clinica, si può notare l’addome gonfio.
Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute, per il cibo medicato gastrointestinal sacco da 12 kg, l’ecoaddome e l’ecocardiografia ringraziamo moltissimo Francesca Cappuccini, Albertina Cristini, Isabella Corazziari, Pierluigi Cuttica, Federico De Francesco, Paola Fabiani, Riccardo Lodà, Mircoli Anna Maria e Giorgio Nobile, Monica Marzetti, Gabriella Moretti, Sabrina Nicastro, Paola Piotti, Ilaria Santori, Laura Silvestri, Simona Silvi, tre persone dal cuore d’oro che vogliono rimanere anonime.
AGGIORNAMENTO 14 LUGLIO 2025:
La nostra associazione Zampe Pulite odv è venuta a sapere stamattina che Bulla era particolarmente irrequieta e con comportamento anomalo rispetto al solito.
Ricordandoci bene l’irrequietezza già vista in questa canetta quando l’avevamo portata ad un ordinario controllo programmato ed era emersa invece la presenza di corpi estranei nello stomaco, ci siamo immediatamente attivati per chiedere autorizzazione a portarla in clinica a fare un ecoaddome, avendo un precedente del genere non si poteva rischiare ma bisognava intervenire nell’immediatezza.
Siamo stati subito autorizzati dal canile ed abbiamo contattato la nostra clinica di fiducia ma, vista l’assenza dell’ ecografista da lì a pochi minuti, ci siamo dovuti rivolgere ad un’altra struttura.
Così le nostre volontarie Paola Fabiani (che, capita la situazione, si è liberata e venuta nel giro di poco tempo, Santa subito!) ed Eleonora sono andate in canile a prendere Bulla che risultava ancora molto irrequieta, con addome gonfio, problemi di flatulenza ed eruttazioni.
Faceva tanta tenerezza perché saltava addosso agitata, comportamento che ci ha confermato l’ecografista essere una richiesta di aiuto.
Per la felicità di chi ama Bulla, l'ecoaddome ha escluso la presenza di corpi estranei nello stomaco e nell’intestino, ma evidenziato un "...Quadro ecografico compatibile con gastrite duodenite…” ed è stata consigliata terapia sintomatica con integratori per gastrite. Al rientro dalla visita, abbiamo così comprato e portato in canile una scatola dell'integratore consigliato in modo da poter iniziare il giorno stesso la terapia.
Già tornata in canile, Bulla risultava meno agitata in quanto si era un po’ liberata dell’aria nello stomaco e possiamo “garantirlo” avendo i finestrini della macchina chiusi per tenerla con l’aria condizionata J!
Nelle due foto che pubblichiamo scattate in clinica si può notare sia l’addome gonfio sia l’agitazione di Bulla dallo sguardo in apprensione e dalla lingua di fuori (non era per il caldo visto che sia durante il percorso in auto sia nella clinica era presente aria condizionata).
Essendoci dovuti rivolgere per emergenza ad una clinica diversa dove non abbiamo scontistica sulle ecografie, abbiamo purtroppo speso molto di più del solito. Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute, per questo accertamento ecografico e per l’integratore di Bulla ringraziamo moltissimo Catia Borgioli, Claudio e Rosy, Albertina Cristini, Isabella Corazziari, Gaia Corsetti, Pierluigi Cuttica, Federico De Francesco, Francesca De Luca, Paola Fabiani, Fernando Falco, Laura Ghidetti, Riccardo Lodà, Mircoli Anna Maria e Giorgio Nobile, Monica Marzetti, Gabriella Moretti, Sabrina Nicastro, Paola Piotti, Laura Silvestri, Simona Silvi, Giovanni e Ornella Turrini, tre persone dal cuore d’oro che vogliono rimanere anonime.
AGGIORNAMENTO 6 GIUGNO 2025:
AGGIORNAMENTO 6 MAGGIO 2025:
Bulla ha avuto per ben 20 giorni corpi estranei nello stomaco, per abbreviare i tempi ed i relativi rischi la nostra associazione Zampe Pulite odv si era offerta di provvedere anche economicamente ad effettuare l’endoscopia ed eventuale gastrotomia, ma non siamo stati ascoltati. Infatti, solo il 17 marzo è stata portata in clinica. Per fortuna Bulla è ancora viva e non ha più corpi estranei, una questione di fortuna.
Oggi le nostre volontarie Eleonora e Paola Fabiani hanno portato per l’ottava volta Bulla in clinica per un nuovo controllo ecoaddome e l’ulteriore esame citologico programmato.
Emerge in particolare la seguente situazione:
- l'ecoaddome evidenzia "...Moderato meteorismo a carico del piccolo intestino. Si consigliano fermenti …per 15 gg). Non si apprezza la presenza di sospetto materiale estraneo gastroenterico. Il resto del quadro addominale appare complessivamente nei limiti della norma...";
- abbiamo fatto ricontrollare la neoformazione alla zampa anteriore destra 3° dito: è stata effettuata agoinfissione della lesione nodulare interdigitale a carico della zampa che, però, non ha ceduto cellularità sufficiente per effettuare un esame citologico. Pertanto, è stato consigliato di effettuare biopsia e relativo esame istologico, siamo in attesa di conoscere la decisione in merito da parte del gestore del canile poiché è necessaria la sedazione.
Abbiamo notato e fatto controllare un'altra area di ispessimento interdigitale tra 4-5° dito della stessa zampa ed è stata prescritta terapia con pomata gentalin beta e collare elisabettiano per evitare il leccamento.
Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute, per questi ulteriori accertamenti di Bulla ringraziamo moltissimo Albertina Cristini, Paola Fabiani, Monica Marzetti, tre persone dal cuore d’oro che vogliono rimanere anonime.
AGGIORNAMENTO 11 MARZO 2025:
L’ 8 marzo u.s. la nostra associazione ha portato per la settima volta Bulla in clinica per l’ecoaddome e l’esame citologico programmati. E' stato effettuato esame citologico tramite ago infissione della lesione nodulare interdigitale della zampa anteriore destra, siamo in attesa dell’esito.
Purtroppo dall’ecoaddome, dopo oltre 10 giorni di presenza, risulta che Bulla non sia riuscita ad espellere spontaneamente i corpi estranei nello stomaco e quindi, onde evitare che la situazione precipiti, va effettuata “NON APPENA POSSIBILE” l’endoscopia per capire la natura degli stessi e se possibile toglierli con l’endoscopio, altrimenti occorrerà aprire lo stomaco per svuotarlo (gastrotomia).
I suddetti corpi estranei erano stati rilevati dall' ecografista il 27 febbraio e si trovavano nel corpo già da qualche giorno, non se ne conosce la natura avendo l' ecografista con le radiografie escluso unicamente i sassi. Se dovessero iniziare a scendere nell' intestino, Bulla sarà in grave pericolo.
Mentre scriviamo ancora non abbiamo notizia dal canile della data fissata per l’endoscopia e siamo ad oltre 14 giorni di presenza dei corpi estranei nello stomaco.
Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute, per questi ulteriori accertamenti di Bulla ringraziamo moltissimo Katia Borgioli, Isabella Corazziari, Gaia Corsetti, Fernando Falco, Riccardo Lodà, Monica Marzetti, Gabriella Moretti, Sabrina Nicastro, Laura Silvestri.
AGGIORNAMENTO 27 FEBBRAIO 2025:
Oggi le nostre volontarie Eleonora e Giulia hanno riportato per la sesta volta Bulla in clinica per l’esame ecocardiografico e l’ecoaddome programmati, oltre a far ricontrollare un bozzetto tra le dita della zampa anteriore destra.
Prima di portare Bulla abbiamo rilevato nella gabbia feci molto scure con presenza di mucosa marrone chiaro e comportamento strano della canetta che appariva a tratti abbattuta a tratti irrequieta, notizie riportate all’ecografista. Ed è emersa, infatti, la seguente situazione che cerchiamo di riassumervi in parole comprensibili e non “tecniche”:
- l'ecoaddome evidenzia uno stato diffuso di infiammazione dell’apparato digerente associato alla presenza di corpi estranei non occludenti di natura da definire. Abbiamo perciò, su indicazione dell’ecografista, provveduto subito a far effettuare radiografie per vedere se fossero sassi (Bulla ha l’abitudine nel suo turno di uscita nell’area sgambamento di giocare con i sassi che trova scavando), per fortuna le lastre hanno escluso tale natura. Sembrerebbero pezzi di plastica (probabilmente ha rotto una piccola parte della cuccia di plastica che si trova in gabbia), ma non c’è certezza della natura dei corpi estranei, siamo andati ad esclusione. E’ importantissimo fare attenzione nei prossimi giorni ad eventuale vomito e/o abbattimento, perché in tal caso va portata subito in clinica e l’associazione si è resa disponibile con il canile. Abbiamo comunque preso appuntamento a distanza di una settimana circa per nuovo controllo ecoaddome come consigliato dall’ecografista. Ci siamo premurati, oltre ad avvisare immediatamente il canile della sintomatologia da tenere sotto osservazione, di avvisare i volontari di tutte le associazioni accreditate nella struttura al fine di tutelare al massimo Bulla;
- l’esame ecocardiografico è sovrapponibile al precedente, controllo a 6-8 mesi salvo complicanze;
- abbiamo fatto controllare dal chirurgo la neoformazione alla zampa anteriore destra terzo dito e “…Si consiglia rivalutazione citologica della lesione nodulare interdigitale…” che ad un primo esame visivo non sembrerebbe essere un lipoma. Provvederemo ad eseguire il citologico prossimamente quando la porteremo al controllo ecoaddome, nel frattempo Bulla dovrà stare con il collare elisabettiano fino al giorno dell’esame, come consigliato dal chirurgo, perché è evidente che la canetta abbia leccato in continuazione la parte interessata.
Pubblichiamo due foto della giornata.
Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute, per questi ulteriori accertamenti di Bulla (ecocardio, ecoaddome, n. 2 radiografie) ringraziamo moltissimo Catia Borgioli, Claudio e Rosy, Isabella Corazziari, Gaia Corsetti, Francesca De Luca, Ferdinando Falco, Laura Ghidetti, Riccardo Lodà, Monica Marzetti, Anna Maria Mircoli e Giorgio Nobile, Gabriella Moretti, Sabrina Nicastro, Paola Piotti, Laura Silvestri, Simona Silvi, Giovanni e Ornella Turrini.
AGGIORNAMENTO 15 NOVEMBRE 2024:
Oggi Bulla è stata condotta per la quinta volta dalle nostre volontarie Eleonora e Giulia in clinica per effettuare l’ecoaddome di controllo programmato.
Emerge in particolare la seguente situazione:
"...A livello dei settori mediali sx si osserva un'area nodulare intraparenchimale iperecogena di circa 1 cm (probabile natura iperplastico-benigna). Non si evidenziano altre lesioni nodulari. Milza di dimensioni lievemente aumentate con parenchima lievemente eterogeneo in ecostruttura ed ecogenicità (possibile quadro reattivo secondario a vaccinazione di due giorni fa)... Controllo addome associato ad esame ecocardiografico, salvo complicanze.".
Quindi, sembrerebbe confermato che i noduli epatici siano di natura iperplastico-benigna.
Pubblichiamo una foto scattata oggi che mostra Bulla, di rientro in canile, sul sedile dell’auto che non vuole scendere. E’ veramente dura per noi volontarie riportare i cani nella struttura dopo aver visto quanto sono contenti ad uscire per andare in clinica…ci si stringe il cuore e non capiamo il motivo per cui una canetta così bella e dolce come Bulla, con uno stato di salute buono, sia ancora in gabbia.
Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute e per questo accertamento di Bulla ringraziamo moltissimo Laura Silvestri, una persona dal cuore d’oro che vuole rimanere anonima.
AGGIORNAMENTO 3 APRILE 2024:
AGGIORNAMENTO 14 DICEMBRE 2023:
Prosegue con BULLA il progetto “prevenzione salute nonni pelosi” della nostra ASSOCIAZIONE ZAMPE PULITE ODV che consiste nell’eseguire ecografie di controllo ai cani anziani di un canile che seguiamo.
Bulla è stata, quindi, condotta in auto dalle nostre volontarie Eleonora e Giulia Luciani presso una clinica esterna dove gli sono stati effettuati i seguenti accertamenti: ecocardio ed ecoaddome.
E’ salita nella macchina da sola con un piccolo aiuto, si fa mettere la museruola senza alcun problema, brava in auto ed in visita medica nell’essere sollevata per metterla sul tavolo e nella manipolazione.
Bulla è una “quasi” nonna perché ha “solo” 8 anni, ma abbiamo voluto controllarla perché era stata già operata in precedenza – probabilmente prima di entrare in canile - per l’asportazione di alcuni noduli mammari: per questo motivo il nostro progetto è importante per dare la possibilità agli anziani (in questo caso “poco anziani”) di verificare che effettivamente stiano bene e per curarli tempestivamente nel caso in cui emerga qualcosa.
Il 4 dicembre u.s. sono state effettuate in canile le analisi del sangue in modo da poter poi noi effettuare le ecografie con documenti recenti da mostrare all’ecografista.
Dagli accertamenti eseguiti oggi, emerge in particolare la seguente situazione:
- lieve aumento del diametro telediastolico del ventricolo sinistro per il quale l’ecografista ha consigliato valutazione della funzionalità tiroidea (esame del sangue specifico che verrà eseguito in canile).
Controllo ecocardiografico a 3-4 mesi salvo complicanze (l'associazione provvederà ad effettuarlo!);
- dall'ecoaddome si evidenzia lieve sedimento vescicale, l’ecografista ha consigliato esame delle urine (che verrà eseguito in canile).
Poiché ci sono diverse nodularità sottocutanee in sede mammaria inguinale sinistra di natura da definire, è stato consigliato esame citologico che verrà effettuato prossimamente dalla nostra associazione.
Nell'album troverete le foto della giornata di Bulla trascorsa per accertamenti sanitari.
Il nostro progetto è possibile grazie alle donazioni ricevute e per questi accertamenti di Bulla ringraziamo moltissimo Alessandra Battaglini, Laura Silvestri, una persona dal cuore d’oro che ha voluto rimanere anonima.
Ma i soldi che abbiamo al momento non sono sufficienti per tutti gli anziani presenti nella struttura e Vi chiediamo un piccolo aiuto. Chi ci conosce sa che non abbiamo mai fatto raccolte fondi, ma questa volta è importante per evitare di arrivare troppo tardi per salvare i più deboli.
Per chi volesse aiutare i nonnetti da noi seguiti, Vi indichiamo il nostro IBAN:
Zampe Pulite odv
IT66Y0306909606100000168206
Intesa San Paolo S.p.A.
Comunicateci per favore l'avvenuta donazione inoltrando una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Se non potete aiutarci, un gesto che non Vi costerà nulla è inserire il nostro codice fiscale sulla dichiarazione dei redditi per donarci il 5x1000: 97975310588

















































